Ca’ Corniani: il progetto di valorizzazione

L’intero territorio di Ca’ Corniani è il protagonista di un progetto di valorizzazione che associa agricoltura, arte e cultura. L’azienda agricola nata nel 1851 è ora un grande centro multifunzionale, grazie alla creazione di una rete escursionistica, ad una serie di opere del paesaggio e all’allestimento di sedi museali.

Gli interventi

Questi gli interventi eseguiti nei 1.770 ettari di Ca’ Corniani:

  • 10 chilometri di percorsi ciclopedonali interni alla Tenuta (sui 32 previsti dal progetto)
  • 4,5 chilometri di strisce di impollinazione, per favorire l’apicoltura
  • 30.000 nuove piantumazioni tra alberi e arbusti
  • 3 aree di sosta per i visitatori e punti panoramici disseminati per la Tenuta
  • 3 opere d’arte monumentali ad indicare le soglie di accesso
  • 12 eventi estivi

Durante l’estate saranno proposte rassegne teatrali e proiezioni di cinema all’aperto, mostre fotografiche, installazioni multimediali.

Le Tre Soglie

Una serie di sculture-ritratto di cani e cavalli posizionati all’interno del podere.
Una scritta a LED che si illumina ogni volta che in Italia cade un fulmine.
Un grande tetto dorato per l’antico casale ora abbandonato.

 

Sono queste le tre installazioni “site specific” firmate dall’artista Alberto Garutti che si sono aggiudicate la vittoria del “Concorso artistico per Le Tre Soglie”

Queste tre opere marcano ed interpretano i tre ingressi di Ca’ Corniani, confini simbolici di un luogo sempre “aperto” e accessibile ai visitatori.

Arte e agricoltura insieme per innescare un processo di attenzione e condivisione di un luogo che trascenda il valore geografico, che responsabilizzi la comunità e che cresca negli anni per dare i suoi frutti.
Sarà la Cultura la nuova avanguardia dell’agricoltura.